All’esame del Parlamento risultano pronte ad iniziare il loro percorso alcune nuove proposte di legge in tema di regolamentazione dei lavori pubblici, complessivamente note, per la loro rilevanza, come Merloni quater. È da segnalare inoltre la promulgazione, nel mese di ottobre 2001, della Legge Costituzionale 3/2001 di modifica del titolo V della parte seconda della Costituzione: la nuova carta costituzionale prevede che la competenza sui lavori pubblici sia assegnata alle regioni invece che allo stato. A seguito di questa significativa riforma costituzionale, sono in fase avanzata di discussione e/o predisposizione le diverse leggi regionali di regolamentazione in tema di lavori pubblici. Non è ancora chiaro agli addetti ai lavori il grado di omogeneità che tali leggi sono destinate ad avere fra loro e il rapporto delle stesse con la legislazione statale oggi vigente; si ipotizza che a risolvere i prevedibili conflitti di competenza possa essere chiamata la Corte Costituzionale. Anche il quadro di riferimento europeo appare in evoluzione, con la imminente emissione della direttiva unificata forniture, lavori e servizi e con la ripresa dei lavori sul progetto di normativa europea relativo al sistema di qualificazione delle imprese di costruzione (progetto di norma prEN 13833, elaborato dal gruppo di lavoro TC 330).
È importante, quando ci si rivolgere ad un’impresa edile, verificare il possesso di una serie di requisiti che la collochino tra le aziende rispettose delle normative, sia in merito alla sicurezza sul lavoro, che all’eccellenza del manufatto realizzato, come nel caso della
Mercurio Costruzioni Srl, che si occupa di nuovi edificazioni e di Ristrutturazioni, e ha sede in Corso Vittorio Emanuele 27 a Strangolagalli (FR).