Per garantirsi una durata nel tempo ragionevole, è necessario sottoporre le piscine fuori terra ad un’accorta manutenzione rabboccando regolarmente il livello dell’acqua (che decresce man mano per la normale evaporazione) di modo che non scenda al di sotto dello skimmer (elemento la cui funzione consiste nel prelevare l'acqua dalla piscina, farla passare nel filtro, e poi farla ritornare nella piscina attraverso le bocchette di mandata; il numero di questi elementi varia al variare della grandezza della piscina; nelle piscine a sfioro al posto dello skimmer vengono adoperati appositi canali sfioratori) per non bloccare il processo di ricircolo; mettendo sempre in funzione la pompa di ricircolo almeno un’ora prima di utilizzarla; controllando il filtro una volta a settimana; lavando il filtro sotto l’acqua corrente (se si tratta di un filtro a sabbia, cioè un filtro costituito da un ampio recipiente contenete per due terzi sabbia quarzifera -che replicando quanto avviene in natura, libera l’acqua dei vari componenti inquinanti- allora sarà necessario un controlavaggio, che consiste sostanzialmente nell’invertire il flusso dell’acqua all’interno del filtro, rimuovendone le particelle in precedenza arrestate); spazzando il fondo della piscina una volta al mese e aspirando con la pompa tutte le impurità; regolando attentamente la temperatura dell'acqua, soprattutto in estate, onde evitare la proliferazione di alghe e altri microorganismi.