A questi macro-interventi volti all’incremento dell’efficienza energetica della nostra casa, se ne aggiungono altri che, seppur di minore entità e rientranti nella sfera delle abitudini personali quotidiane, ci permetteranno comunque di incidere positivamente sulla voce “costi per energia” del menage familiare. Potremo, ad esempio, prendere l’abitudine di spegnere la luce quando non siamo in una stanza; utilizzare i programmi di risparmio della lavatrice e della lavastoviglie; pulire almeno una volta all'anno i radiatori del condensatore del frigorifero, così come i filtri del sistema che fornisce aria calda in inverno e del condizionatore d'aria in estate; controllare periodicamente i rubinetti e gli sciacquoni; sostituite le vecchie lavatrici e lavastoviglie con quelle nuove a basso consumo idrico ed energetico (ricordando che per questo tipo di acquisti si può usufruire delle detrazioni fiscali previste dall’ecobonus); installate dappertutto lampade compatte a risparmio energetico, anche negli ambienti esterni della casa, dotandole di un timer di accensione/spegnimento.