La Casa di Riposo Giovanna e Filippo Ratti sorse per volontà del Benefattore Alessandro Ratti che dispose la Fondazione della Casa di Riposo. Successivamente, la Casa di Riposo venne eretta come Ente morale e denominata Ricovero per vecchi Giovanna e Filippo Ratti, il Ricovero aveva sede presso Villa Ratti, la Villa Rossa sul Sempione in riva al lago Maggiore. Negli anni 60 con l’intervento della famiglia Bonomi la sede venne spostata in via Dosi dove è ora e venne costruito un nuovo edifico più funzionale del precedente, anche se non più in riva al lago. In quegli anni la Casa di Riposo venne gestita come IPAB (Istituto di Pubblica Assistenza e Beneficenza) dal Comune di Meina. Nel 1997 alla Fondazione viene riconosciuta la personalità giuridica di diritto privato: da allora, la Casa di Riposo venne gestita da un Consiglio di Amministrazione composto da n. 9 persone e si passò alla gestione INPS. Si incominciò inoltre a pensare ad un progetto per l’ampliamento e la ristrutturazione della Casa e nel luglio del 2007 si posò la prima pietra.
Il centro di interesse delle attività quotidiane è l’Ospite. L’obiettivo costante del lavoro, da perseguire ogni giorno, è fare trascorrere agli anziani “una vecchiaia serena” in un’accogliente e soleggiata residenza, migliorando lo stato di salute psicologico e fisico dell’Ospite, salvaguardandone in modo premuroso la dignità ed il vissuto personale e familiare. Il rispetto e la valorizzazione della persona, Ospite ed Operatore, sono i due valori guida dell’agire di questa struttura. Tutti coloro che prestano il loro lavoro quotidiano nella cura e nell’assistenza dell’Ospite sono la risorsa più importante del centro. Per questo si investe nella loro crescita personale e professionale e si creano le condizioni favorevoli e il clima aziendale perché ogni operatore possa esprimere con umanità, dedizione e competenza il meglio di se stesso.