Al 2016 la procedura di recupero dei crediti è stata accelerata nei tempi, passando dai 40 mesi stimati per le esecuzioni immobiliari attraverso procedura giudiziale ai 6-8 mesi: innanzitutto, è stato ridotto il tempo concesso al debitore per proporre opposizione agli atti dell’esecuzione forzata notificato dalla banca, riotto a 20 giorni (ma solo per le opposizioni aventi ad oggetto irregolarità formali, visto che per quelle sostanziali non vi sono scadenze); in secondo luogo le udienze e le adunanze dei creditori potranno svolgersi telematicamente; e inoltre si potrà revocare il curatore nel caso in cui non rispetti i termini fissati per la procedura.
Molte delle pratiche trattate dallo Studio dell’Avvocato Alessandro Pennazzi hanno per oggetto il recupero crediti, a vantaggio sia dei singoli e privati cittadini, che di piccole e medie imprese, anche qualora natassero fidi dalla pubblica amministrazione.