Il pranzo consumato a scuola, venendo a sostituire il pasto che, per tradizione, era il principale momento di incontro della famiglia, assume inoltre valenze di socializzazione di grande importanza. Proprio la componente relazionale, unita ad un ambiente refezione confortevole e ad una adeguata qualità del cibo, va curata in modo da permettere di vivere il pasto comunitario come un momento piacevole della giornata. Molto diversa è la situazione per quanto riguarda piccole e medie realtà, che peraltro rappresentano una considerevole componente nella nostra Regione, con presenza di soluzioni gestionali diversificate, possibilità di maggiore flessibilità operativa e più agevole identificazione dei compiti e delle responsabilità. In tutti i casi si è cercato di porre rimedio alle presunte (e non sempre accertate) cause degli incidenti alimentari ponendo attenzione o ai capitolati, o alla qualità delle materie prime o al sistema di controllo interno o, ancora, al ruolo ed ai rapporti tra l’Amministrazione appaltante, l’impresa che si era aggiudicata il servizio e le rappresentanze dei genitori. L'avvento del sistema HACCP nelle industrie alimentari ha sancito il principio della responsabilità del gestore del servizio nella valutazione del rischio e nel monitoraggio dei punti critici, allo scopo di garantire la sicurezza e la qualità dei pasti somministrati. Ne è ben consapevole l’azienda TZIA ELVIRA DI SPIGA MASSIMILIANO, che al civico 15 di Via Parrocchia a Sestu (CA) si occupa di ristorazione collettiva e catering.